Prima di buttarsi a capofitto in un mercato finanziario, un investiture dovrebbe essere al corrente delle diverse condizioni di mercato che possono verificarsi. L’obiettivo del presente articolo è informare il futuro trader sulle diverse condizioni di mercato e su come riconoscere il tipo di condizione in cui si trova, nonché il momento in cui questa cambia.
I mercati finanziari si muovono in diverse direzioni. A volte, i mercati sono caratterizzati da un andamento in una particolare direzione nel corso di un tempo più o meno lungo. Altre volte, invece, i mercati si mantengono all’interno di intervalli limitati senza oscillare in una direzione definita per un lungo periodo di tempo. Altre volte ancora i mercati finanziari sono caratterizzati da un moto discontinuo avanti e indietro, senza però mai andare realmente da nessuna parte. Ci sono volte, infine, in cui i mercati sono estremamente volatili e si muovono in una direzione molto rapidamente. La valutazione di una particolare condizione di mercato può significare la differenza tra un’operazione conclusa con successo e una finita in perdita. Le condizioni di mercato sono una funzione della domanda e dell’offerta di uno strumento finanziario: se la domanda di un prodotto cresce in continuazione, i mercati salgono; se, invece, l’offerta di un prodotto è superiore alla domanda, il prodotto finanziario va in ribasso.
Trending market
Si definisce “trending market” un mercato che si muove in una direzione nell’arco di un periodo di tempo. Un trend di mercato è il corso o la tendenza dominante di un mercato finanziario a muoversi in una particolare direzione nel tempo. Questi trend sono classificati come trend secolari quando abbracciano lunghi periodi di tempo, trend primari nel caso di periodi di lunghezza media e trend secondari nel caso di periodi brevi. I trader e gli analisti utilizzano tipologie specifiche di analisi tecnica per determinare se il mercato segue un determinato andamento. Quando uno strumento finanziario si dirige verso l’alto, il mercato viene chiamato bull market o mercato rialzista; al contrario, quando uno strumento finanziario si piega verso il basso, il mercato viene chiamato bear market o mercato ribassista. Ci sono molti diversi tipi di indicatori tecnici utilizzati per determinare se un mercato ha un andamento particolare o se un trend sta prendendo forma al suo interno. Nel grafico sotto, si vede che il mercato Gold Spot ha iniziato a piegarsi quando la media mobile di 20 giorni incrocia sopra la media mobile di 50 giorni nel mese di giugno. Il mercato rimarrà in un trend finché resterà al di sopra della sua media mobile di medio/lungo termine. Le medie mobili più corte si prestano meglio all’identificazione di trend a breve termine, mentre le medie mobili più lunghe sono più adatte all’identificazione di trend a lungo termine.

Mercati range-bound
Quando uno strumento finanziario si muove su e giù all’interno di un breve intervallo, si chiama “range-bound”, o ristretto. Quando un mercato finanziario ha un andamento rialzista o ribassista, può succedere che in certi momenti questi spostamenti restino confinati a un determinato intervallo, in attesa di nuovi eventi o di una nuova spinta che muova il mercato più in alto o più in basso. Quando i mercati raggiungono la fine di un trend, diventano spesso range-bound, dato che alcuni trader che avevano una posizione lunga durante l’andamento rialzista escono dal mercato, ma la domanda dello strumento finanziario non è sufficiente a far salire i prezzi. Questo succede anche alla fine dei trend ribassisti. I mercati range-bound si verificano quando l’offerta e la domanda di uno strumento finanziario si equivalgono. L’attività del mercato muoverà lo strumento finanziario in alto o in basso nel corso della giornata, ma in assenza di uno slancio che spinga la domanda in una o nell’altra direzione, i mercati rimarranno all’interno di un certo intervallo. Analogamente alla determinazione di un trend, gli analisti adottano tipologie specifiche di analisi tecnica per determinare se un mercato si trova all’interno di un intervallo. Le Bollinger Bands sono un tipo specifico di indicatore tecnico che gli analisti del mercato utilizzano per determinare se un mercato è limitato a un intervallo. L’ indicatore Bollinger Band analizza i dati relativi ai prezzi e crea un intervallo di deviazione standard 2 intorno a una media mobile di 20 giorni. Poiché le Bollinger Bands si contraggono avvicinandosi le une alle altre, l’intervallo di prezzo del sottostante strumento finanziario si restringe. Guardando l’intervallo che è esistito da metà del 2007 a metà del 2008 sulla coppia di valuta EUR/JPY, un trader trarrebbe la conclusione che l’intervallo attuale potrebbe durare ancora qualche mese (dato che l’intervallo Bollinger è durato circa 12 mesi nel periodo del 2007-2008).

Mercati volatili
Quando uno strumento finanziario si muove rapidamente in una direzione, i mercati sono ritenuti volatili. I mercati volatili creano opportunità di trading, ma possono anche essere molto difficili da negoziare. I mercati possono anche essere volatili e discontinui quando, su una base intra-giornaliera, l’intervallo di uno strumento finanziario è molto ampio ma il movimento dalla chiusura di un giorno è modesto rispetto alla giornata precedente. Quando i mercati sono volatili o discontinui, coloro che vi partecipano non sono sicuri sulla direzione che questi prenderanno; tale incertezza, di conseguenza, crea ampie oscillazioni e volatilità. Un modo in cui trader e analisti misurano la volatilità attuale o futura di un mercato è guardando un altro mercato finanziario che mostra segni di volatilità. L’indice di volatilità VIX è una misura della volatilità attuale del mercato e di quella passata. L’indice VIX è creato guardando il valore della volatilità implicita che è nella valutazione delle opzioni “at the money” S&P 500. Guardando il grafico del VIX, un trader può vedere quando l’S&P 500 era volatile e le aspettative attuali dei trader. Quando la volatilità è alta, i trader prevedono che il mercato si muoverà molto rapidamente in una direzione o nell’altra; quando la volatilità è bassa, invece, i trader percepiscono che il mercato rimarrà in una situazione di calma. I trending market, specialmente quelli ad andamento rialzista, hanno generalmente una bassa volatilità, mentre i mercati discontinui e a rapido andamento ribassista hanno di solito alti livelli VIX. Guardando il grafico sotto, si vede che il grosso sell-off nei mercati azionari globali, iniziato a metà del 2008 e finito nel marzo del 2009, è coinciso con un ampio movimento nel VIX a un livello superiore a 80. Da marzo del 2009, con il rialzo dei mercati azionari globali, il VIX è ritornato a livelli medio bassi intorno a 20. Il VIX è anche noto come “indice della paura” perché livelli alti di paura coincidono con un alto livello sul VIX. Poiché gli investitori cercano di proteggere i loro portafogli che hanno messo opzioni sull’indice S&P 500, il prezzo o il valore delle opzioni scende, accrescendo il livello dell’indice VIX.

Le condizioni del mercato continueranno sempre a cambiare, con il diffondersi di nuove informazioni su strumenti finanziari specifici accessibili ai partecipanti. Esaminando il tipo di mercato in cui è coinvolto attualmente un dato strumento finanziario, il trader può determinare il tipo di posizione da assumere.
