Straddle

Se sei un trader interessato alla speculazione sul movimento del mercato come obiettivo primario, esiste un prodotto molto efficace che permette di eseguire al meglio questo particolare scambio. Lo straddle è un investimento nel quale il trader acquista sia un’opzione put che un’opzione call al medesimo prezzo d’esercizio (strike). Con l’acquisto di uno straddle, il trader specula che il mercato si muoverà durante il periodo in cui questo è in suo possesso in misura sufficiente da compensare il premio investito. 

L’obiettivo dell’investitore che acquista uno straddle può realizzarsi a seconda del verificarsi di multiple situazioni, nella fattispecie: 1) il mercato sottostante si muove in misura considerevole in una direzione nell’arco di un breve periodo, 2) il mercato si muove al rialzo e al ribasso, sopra e sotto il prezzo d’esercizio dello straddle, nell’arco di un breve periodo, 3) la volatilità implicita utilizzata per determinare il prezzo dell’opzione oscilla in misura considerevole in direzione rialzista nell’arco di un breve periodo.

Esaminiamo ora un esempio che illustra come un’ampia oscillazione unidirezionale del mercato andrebbe a vantaggio del trader che ha acquistato uno straddle. Immaginiamo che un investitore acquisti uno straddle su AUD/USD a 92 centesimi al prezzo di 3 centesimi e con scadenza entro 1 mese. Se il mercato AUD/USD risalisse a 99 centesimi, l’investitore avrebbe realizzato un guadagno di 7 centesimi. L’investitore in possesso dello straddle ha pagato 1,5 centesimi per l’opzione call e 1,5 centesimi per l’opzione put, per un totale di 3 centesimi. Il movimento del mercato, però, ha compensato il pagamento del premio muovendosi al rialzo di 7 centesimi, creando così un profitto di 4 centesimi per l’investitore (7 centesimi – 3 centesimi = 4 centesimi). Il trader in possesso di uno straddle su AUD/USD a 2 centesimi può inoltre realizzare dei profitti nel caso in cui il mercato si sposti da 92 a 95 e poi da 95 a 92. Per questo esempio, immaginiamo che il mercato ripeta questo movimento due volte nel corso di un mese, nell’arco di tempo in cui lo straddle appartiene a quell’investitore. Quando la coppia di valuta AUD/USD raggiunge 95 centesimi, il proprietario dello straddle potrebbe ricorrere al delta hedging a 95 centesimi, con la speranza che il mercato continui a muoversi. 

Il delta hedging è il processo di rimozione del rischio di posizione dallo straddle. Cosa significa? Quando un investitore acquista un’opzione call come parte di uno straddle, questi compra il diritto ma non l’obbligo di acquistare il mercato a un livello particolare, chiamato prezzo d’esercizio o strike. L’opzione call incorpora una posizione lunga sul sottostante. Quando si acquista simultaneamente un’opzione put, come parte di uno straddle, si acquista il diritto ma non l’obbligo di vendere un mercato a un particolare prezzo d’esercizio. L’opzione put incorpora una posizione corta sul sottostante. Acquistando simultaneamente un’opzione call e una put allo stesso prezzo d’esercizio, nel momento in cui il mercato si trova a quel livello,u il delta, che è il rischio a cui è esposto l’investitore, è pari a zero (se il mercato si muove al rialzo l’investitore non perderà, così come non perderà anche se il mercato si muove al ribasso). L’investitore può solo perdere il premio che ha investito nell’acquisto.  Se il mercato è in rialzo, l’investitore diventerà più lungo sul sottostante nel caso dell’opzione call, e meno corto nel caso dell’opzione put. Per ridurre questo rischio a zero, l’investitore deve vendere rimuovendo il delta. Se questo accade due volte nell’esempio, l’investitore realizzerà un guadagno da 92 a 95 due volte e da 95 a 92 due volte, per un totale di 12 centesimi sul delta. Questo compenserà l’investitore per le perdite sul premio pagato. 

L’ultimo modo di guadagno per un investiture è con un aumento della volatilità implicita. La volatilità implicita è la componente principale che determina il valore di un’opzione. La volatilità implicita è la misura annualizzata in cui il mercato prevede che l’asset sottostante si muova in un dato periodo di tempo (ad esempio un mese). Maggiore la volatilità implicita, maggiore il valore di mercato di un’opzione. Minore la volatilità implicita utilizzata per determinare il prezzo di un’opzione, minore il valore dell’opzione.